I clienti spesso partono con aspettative alte — cinque stelle e il meglio di tutto — e poi trovano il prezzo troppo alto. Leggere bene il brief all'inizio è quindi fondamentale: capire il livello di albergo atteso e il tipo di touring (un tour privato costa molto più di un tour condiviso o di gruppo), e leggere tra le righe.
Uno strumento molto utile sono le alternative sugli alberghi: impostare come base un buon 4 stelle e aggiungere alternative superiori (un 4 stelle superior, un 5 stelle) che compaiono nella proposta come supplementi. Così la tariffa base resta competitiva, e un cliente con budget disponibile può salire di livello.
Vale anche quando il cliente non chiede esplicitamente il livello più alto. Se chiede un 4 stelle molto semplice e il budget sembra basso, non proporre solo quello: dare due o tre alternative. È una tutela contro le contestazioni future: se il cliente si lamenta che l'albergo non era adeguato, le alternative c'erano, e ha scelto l'opzione più economica — che è anche la più semplice.